Siamo dentro la manifestazioneIl 59% dei viaggiatori pianifica con l'AI.
Phocuswright, 2026, ricerca su viaggiatori statunitensi
A Hospitality Day portiamo il formato corto dell'AI Visibility Lab: il report sulla tua struttura consegnato in sala, e tre sessioni da mezz'ora per decidere cosa farne.

Trenta posti, non uno di più: tanti quanti sono gli audit che riusciamo a preparare a mano. Oggi ne restano 22.
Due minuti. Rispondiamo entro due giorni lavorativi.







Il 59% dei viaggiatori usa l'AI per pianificare il prossimo viaggio. I modelli rispondono con pochi nomi e citano le fonti. Se non sei tra quelli, per chi legge non esisti. Un hotel può avere un sito bellissimo ed essere comunque invisibile a una macchina che lo legge, non lo guarda.
Interrogazione reale su Firenze. Al Lab la ripetiamo sul tuo caso, con i competitor che hai indicato.
ChatGPT, Perplexity, Gemini, Google AI Overviews e Claude. Ogni modello risponde a modo suo: misurarne uno solo serve a poco, ed è il motivo per cui il report li guarda tutti e cinque.
Niente call da fissare e nessun accesso da darci. Ti candidi, compili un questionario quando hai dieci minuti, e il 13 ottobre trovi il report sul tavolo.
La tua struttura, il sito, la zona in cui lavori e tre concorrenti. Quattro passaggi, due minuti. Rispondiamo entro due giorni lavorativi: i posti sono trenta e le candidature le leggiamo una per una.
Un modulo da compilare quando vuoi, nei giorni successivi. Nessuna call da fissare e nessun accesso da darci: ci servono solo le informazioni che conosci già sulla tua struttura e sui tuoi mercati.
Alle 14:45 trovi il report stampato sul tavolo. Dalle 15:00 alle 16:30 lo leggiamo insieme e decidi cosa farne: tre sessioni da trenta minuti, una condotta da ciascuno dei tre di RankWit.
Quello che i motori non riescono a leggere, i modelli non possono citare. L'analisi parte da come ti descrivono ChatGPT e gli altri, poi scende alle condizioni tecniche che rendono leggibile il sito.
Quante volte l'AI ti nomina rispetto ai tuoi concorrenti, motore per motore: è la tua share of voice. Chi viene citato al posto tuo quando non compari, e i primi interventi per recuperare terreno.
Se le tue pagine rispondono alle domande giuste, nel modo in cui un'AI le legge: dal testo che scrivi fino ai dettagli che stanno dietro le quinte del sito.
Se qualcosa impedisce all'AI di leggere il tuo sito: sitemap, robots.txt, redirect, pagine duplicate, versioni in altre lingue, velocità. È come controllare che le porte siano davvero aperte, non solo che sembrino aperte da fuori.
Chi parla di te online, dagli altri siti alle guide ai portali di settore, e se quei collegamenti ti fanno sembrare una fonte affidabile agli occhi dell'AI o se invece ti danneggiano.
Dati strutturati già compilati con i dati della tua struttura, llms.txt e le regole per i bot AI. Pronti da incollare, o da girare a chi gestisce il sito per te.
Un questionario di raccolta dati, dieci minuti, da compilare quando vuoi dopo la candidatura. Nessuna call da fissare e nessun accesso ai tuoi strumenti: il report si costruisce su quello che ci scrivi e su quello che l'AI dice già di te in pubblico.
Indichi la tua struttura, il sito, la zona in cui lavori e tre concorrenti. Quattro passaggi, due minuti.
Ricevi il questionario di raccolta dati. Nessuna call e nessun accesso ai tuoi strumenti: bastano le informazioni che ci scrivi tu.
Il report stampato è sul tavolo alle 14:45. È il materiale su cui si lavora nelle tre sessioni.
L'audit da solo vale 500 €. Qui è compreso nel posto, e il posto è gratuito.
Candidati e attiva l'auditNon è una conferenza con le slide: è il tuo report aperto sul tavolo mentre si parla. Le tre sessioni sono le stesse per tutti, i trenta report no: ognuno lavora sul proprio, e le domande si fanno quando servono.
Si parte da dove siamo: cosa cambia da quando le risposte le scrive un modello, cosa del lavoro fatto finora regge ancora e cosa non sposta più niente. Poi si apre l'audit e si guarda la pagina che nel tuo caso conta di più, con la struttura che i modelli estraggono volentieri: risposta prima, dettagli dopo, dati al posto degli aggettivi.
La pagina da cui partire e come va riscritta.
La parte tecnica, senza codice da scrivere in sala. Dati strutturati, llms.txt, e la decisione su quali bot AI possono leggere il tuo sito. I template sono già compilati sui tuoi dati e stanno negli allegati dell'audit: se il sito lo gestisce un fornitore, esci con le istruzioni pronte da inviargli.
I template del tuo dominio e a chi girarli.
Le domande che i tuoi ospiti fanno a ChatGPT o a Perplexity prima di prenotare, e che diventano il tuo metro. Si scelgono i cluster, si decide cosa guardare ogni mese e chi lo guarda, e il set entra nella piattaforma RankWit, inclusa per i trenta giorni successivi.
Il tuo set di domande attivo e la prima misurazione.
Quattro cose, nell'ordine in cui le ricevi.
Stampato, sulla tua struttura: come i motori AI ti descrivono oggi e come descrivono i tre concorrenti che hai indicato.
Dati strutturati sui tuoi dati, llms.txt di riferimento e le regole per i bot AI. Pronti da incollare, o da girare a chi gestisce il sito.
Non un elenco di buone pratiche: la pagina da riscrivere, l'intervento tecnico da chiedere e le domande da tenere d'occhio. Scritte, con un responsabile accanto a ognuna.
Il set di domande costruito nella terza sessione resta attivo: misurazioni settimanali, confronto con i concorrenti, storico delle variazioni. Nessun rinnovo automatico.
Lo stesso metodo, applicato a tre modi diversi di riempire le camere.
Due partner che mettono competenze e voce del settore turistico italiano, e la manifestazione che ci ospita.


Blog indipendente nato nel 2009 da un'idea di Robi Veltroni, oggi uno dei riferimenti del settore alberghiero in Italia: uno spazio per chi vuole partecipare a uno sviluppo consapevole del turismo e dell'ospitalità.
officinaturistica.com
Teamwork offre a chi opera nel turismo consulenza e formazione a 360 gradi, ma anche studi di fattibilità economica, ricerche di marketing territoriale, manuali operativi, workshop ed eventi.
teamworkhospitality.com
La dodicesima edizione della giornata dell'ospitalità italiana. Il nostro Lab è una sala al suo interno: l'ingresso alla manifestazione si richiede a loro, il posto in sala a noi.
hospitalityday.itIl Palacongressi di Rimini è il centro congressi della città, accanto alla Fiera. Il 13 ottobre ospita Hospitality Day: noi siamo in una sala al suo interno, con un numero che arriva nella mail di conferma.
Via della Fiera 23
47923 Rimini
Numero della sala e istruzioni per entrare arrivano nella mail di conferma, insieme al questionario.

La dodicesima edizione della giornata dell'ospitalità italiana.
Decidi tu cosa va sul sito della tua struttura, o puoi coinvolgere chi lo gestisce. Sì, se vuoi uscire da novanta minuti con tre cose scritte da fare invece che con un quaderno di appunti.
Cerchi una sessione da ascoltare, o non puoi essere a Rimini il 13 ottobre dalle 14:45.
L'audit si ritira in sala ed è il materiale su cui si lavora: senza quello i novanta minuti valgono molto meno. Se non riesci a esserci, scrivici e ne parliamo a distanza.
Non si compra, si chiede. Trenta posti, uno per struttura, assegnati leggendo i moduli: tanti quanti sono gli audit che riusciamo a preparare a mano prima del 13 ottobre. Si chiude lunedì 12 ottobre: dopo non c'è il tempo di prepararne uno.
Quattro passaggi, due minuti. Rispondiamo entro due giorni lavorativi.
In sala ci sono Mirko Lalli, Dario Valastro e Davide Filiaggi: mezz'ora ciascuno, e il resto del tempo tra i tavoli.
Niente. L'evento è gratuito, audit compreso, ma i posti sono trenta e si entra su candidatura: leggiamo i moduli e rispondiamo entro due giorni lavorativi.
Perché ogni audit lo prepariamo a mano, sulla singola struttura, e trenta è il numero che riusciamo a fare bene nelle settimane prima del 13 ottobre. Se i posti finiscono prima, ti proponiamo la data successiva.
L'ingresso a Hospitality Day si richiede sul sito della manifestazione, hospitalityday.it, ed è gratuito previa registrazione. La nostra sala è dentro il Palacongressi: serve la registrazione alla manifestazione per entrare in struttura, e la nostra candidatura per avere il posto in sala.
No. Non chiediamo accessi e non facciamo call di onboarding. Dopo la candidatura ricevi un questionario di raccolta dati, lo compili quando vuoi, e l'audit lo costruiamo su quello e su quello che l'AI dice già di te in pubblico.
No, l'audit lo trovi stampato sul tavolo. Se lo porti puoi guardare il tuo sito mentre ne parliamo, ma in novanta minuti si lavora sulla carta e sulle decisioni, non sul CMS.
No. I template degli allegati sono già compilati sui tuoi dati: li incolli, o li giri a chi gestisce il sito con le istruzioni che ti diamo.
Nel questionario indichi sito, zona e tre concorrenti. Il team RankWit osserva come i motori AI descrivono te e loro, e ti consegna il report stampato il giorno dell'evento.
Il posto è uno per struttura, perché i posti sono trenta. Scrivici a info@rankwit.ai se vi serve essere in due: se restano posti liberi vicino alla data, lo teniamo valido.
Sì, ed è uno dei casi in cui serve di più. Esci con le istruzioni scritte e i template compilati da inviare al fornitore.
Niente in automatico. Il mese è incluso e non si rinnova da solo. Se vuoi continuare ne parliamo, ma nessuno ti addebita nulla se non fai niente.
Scrivici a info@rankwit.ai appena lo sai. Il posto lo riassegniamo a una delle candidature che non erano entrate, e l'audit che abbiamo già preparato resta tuo.